Screening del diabete
Individuare precocemente il diabete tipo 2 e le alterazioni della glicemia.

Perché è importante
Il diabete mellito tipo 2 può svilupparsi gradualmente e rimanere asintomatico per anni. Lo screening può identificare persone con diabete non ancora diagnosticato o con condizioni di aumentato rischio, come prediabete, alterata glicemia a digiuno o ridotta tolleranza al glucosio.
La diagnosi precoce consente di intervenire sullo stile di vita e sui fattori di rischio cardiovascolare, riducendo il rischio di complicanze nel tempo.
Chi dovrebbe parlarne con il medico
Lo screening è particolarmente importante in presenza di sovrappeso o obesità e di ulteriori fattori di rischio, come familiarità per diabete, inattività fisica, ipertensione, dislipidemia, diabete gestazionale pregresso, sindrome dell’ovaio policistico o steatosi epatica associata a disfunzione metabolica.
Le raccomandazioni possono prevedere controlli anche in base all’età e a precedenti risultati alterati, indipendentemente dalla presenza di sintomi. Per bambini e adolescenti si applicano criteri specifici.
Esami utilizzati
- Glicemia plasmatica a digiuno.
- Emoglobina glicata (HbA1c).
- Curva da carico orale di glucosio (OGTT), quando indicata.
La scelta del test e l’intervallo dei controlli devono essere definiti individualmente. Il contenuto è una sintesi divulgativa: i criteri clinici di screening devono essere verificati rispetto alle linee guida aggiornate prima della pubblicazione.