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DIABETOLOGIA

Sono specialista nella cura del diabete nell’adulto e comprendo appieno quanto questa malattia sia difficile da curare e accettare per il paziente, oltre a quanto possa influenzare la qualità della sua vita. Per questo motivo, offro la massima disponibilità e cerco sempre di dare il meglio, sia scientificamente che umanamente. Seguo il paziente diabetico a 360 gradi: cerco di capire perché ha sviluppato questa malattia, mi assicuro che non abbia già sviluppato delle complicanze e faccio di tutto per ridurre il rischio che le sviluppi in futuro. Valuto le terapie più aggiornate e le discuto insieme al paziente, tenendo sempre in considerazione anche il suo pensiero, oltre che le sue comorbidità.

La terapia del diabete è come un abito che deve essere confezionato su misura, adattandosi alla persona che si ha di fronte.

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IL DIABETE

Il diabete è una malattia che attualmente colpisce moltissime persone  ed è in continua diffusione. In Italia, oltre 3,5 milioni di persone ne sono affette e circa mezzo miliardo nel mondo.

Il Diabete Mellito è una malattia caratterizzata dall’aumento oltre i valori Fisiologici dei livelli di zucchero nel sangue ( glicemia).

I sintomi principali e caratteristici della malattia diabetica scompensata sono:

  • Aumento della Diuresi (nonché l’aumento della necessità di urinare sia durante il giorno che durante la notte, Poliuria)
  • Aumento della Sete (Polidipsia)
  • Aumento della Fame (Polifagia)

A questi sintomi specifici, spesso si associano altri più generici come stanchezza, malessere generale, perdita di peso, offuscamento della vista, sonnolenza, ecc.

Attenzione però: questi sintomi si manifestano quando la malattia diabetica è in una fase definita di “scompenso”, ovvero una fase avanzata in cui le glicemie sono molto alte. Nella maggior parte dei casi, nella fase iniziale e precoce della malattia diabetica nell’adulto, le glicemie sono poco più alte della norma, e quindi i sintomi possono essere così subdoli da non essere percepiti, oppure possono non esserci affatto. Ma la malattia diabetica è già presente e sta già causando danni. Infatti, la persistenza di livelli elevati di zucchero nel sangue per molto tempo può causare le cosiddette “complicanze croniche” della malattia diabetica, cioè danneggiare molti organi del corpo. I principali organi colpiti sono:

  • Il Cuore (Cardiopatia Ischemica, Infarto, ecc.)
  • Il Cervello (Ictus Cerebrale, TIA, ecc…)
  • Gli Occhi (Retinopatia Diabetica)
  • I Reni (Nefropatia Diabetica ecc…)
  • Il Sistema Nervoso (Neuropatia Diabetica, ecc..)
  • Le Arterie (Ateromasia TSA e delle arterie degli arti inferiori, AOCP, ecc.)
  • I Piedi (Ulcere Diabetiche, ecc.)
  • Il Fegato (steatosi epatica, ecc…)
  • Il Sistema Immunitario (infezioni, ecc.)

Quando poi i valori di zucchero nel sangue risultano Altissimi, anche per un breve periodo di tempo, si può verificare la cosiddetta “chetoacidosi diabetica”, pericolosa per la vita.

Per questo motivo, se sei un soggetto ad alto rischio di sviluppare la malattia diabetica, non devi aspettare i “sintomi da scompenso” per effettuare un controllo di screening, perché nel frattempo potresti aver già sviluppato delle complicanze della malattia diabetica, che a volte possono essere irreversibili. Sai quante persone, purtroppo, scoprono di avere il diabete nel momento in cui hanno una complicanza grave della malattia diabetica, come un infarto cardiaco o un Ictus cerebrale?

Le armi migliori per combattere la malattia diabetica sono la prevenzione, la diagnosi precoce e l’inizio di una terapia corretta. E visto che lo screening prevede poche e semplici analisi ematologiche, perché aspettare?

La Diagnosi

In presenza di sintomi tipici della malattia (poliuria, polidipsia, calo ponderale etc..), la diagnosi di diabete è posta con il riscontro, anche in una sola occasione di glicemia casuale ≥200 mg/dl (indipendentemente dall’assunzione di cibo). III B

In assenza dei sintomi tipici della malattia la diagnosi di diabete deve essere posta con il riscontro, confermato in almeno due diverse occasioni di:
– glicemia a digiuno ≥126 mg/dl (per digiuno si intende almeno 8 ore di astensione dal cibo)
oppure
– glicemia ≥200 mg/dl 2 ore dopo carico orale di glucosio (eseguito con 75 g)
oppure
– HbA1c ≥48 mmol/mol (6.5%), a condizione che il dosaggio dell’HbA1c sia standardizzato, allineato IFCC (International Federation of Clinical Chemistry and Laboratory Medicine) e che si tenga conto dei fattori che possano interferire con il dosaggio.

Standard Italiani Per la cura del Diabete Mellito 2018

La Terapia

La terapia del diabete include sempre uno stile di vita sano, attenzione all’alimentazione e attività fisica regolare, che possono essere eventualmente associate a una terapia farmacologica. Nella scelta della terapia, si considerano il tipo specifico di diabete diagnosticato, le caratteristiche clinico-anamnestiche del paziente (come peso, età, abitudini come il fumo, vita sedentaria, rischio cardiovascolare, allergie, ecc.), la presenza di eventuali altri problemi di salute (comorbidità), e le preferenze e i pensieri del paziente, che deve essere informato sui benefici e i possibili effetti collaterali dei farmaci.

Negli ultimi anni, la terapia per il diabete ha fatto enormi passi avanti, sviluppando molti farmaci innovativi ed efficaci, come i GLP1-RA ( semaglutide – OZEMPIC RYBELSUS  , dulaglutide – TRULICITY , liraglutide, etc…) e le Gliflozine o SGLT2 inibitori ( Empagliflozin, Dapagliflozin, Canagliflozin, Ertugliflozin etc…). Questi, non solo partecipano alla cura della malattia diabetica, ma proteggono anche altri organi come il cuore e i reni, aiutano la pressione arteriosa, riducono il rischio cardiovascolare e (soprattutto i primi), possono aiutare a perdere peso, nel caso in cui ce ne fosse bisogno.

La ricerca e l’innovazione in questo campo continuano a progredire (insulina settimanale,  co-agonisti GLP1-GIP – tirzepatide, ecc…)

Ogni paziente, tuttavia, necessita di una valutazione individuale, e la scelta terapeutica deve essere adattata al singolo caso. Ogni paziente ha una propria storia, comorbidità e caratteristiche uniche che richiedono un approccio personalizzato.

La terapia del diabete è come un abito che deve essere confezionato su misura, adattandosi alla persona che si ha di fronte.

Quando devo effettuare lo Screening Diabetologico?

Quali sono i Test di Screening?

  • Glicemia a digiuno
  • e/o
  • Emoglobina Glicata
  • e/o
  • Curva da Carico di Glucosio 75 gr ( da valutare di caso in caso)

Neuropatia Diabetica

Effettuo test per la diagnosi di neuropatia diabetica, seguiti dalla valutazione di eventuali terapie specifiche in caso di diagnosi confermata.

Il diabete, nel corso degli anni, può causare un danno cronico e progressivo alle strutture nervose (nervi). I sintomi possono variare notevolmente e coinvolgere diversi organi. Tra i principali si annoverano: intorpidimento e formicolio a mani e/o piedi, perdita di sensibilità tattile e vibratoria, riduzione della forza, dolore bruciante, crampi alle gambe, disturbi della deambulazione, ridotta percezione di stimoli termici (caldo/freddo) e del dolore, eccessiva percezione del dolore in risposta a stimoli lievi (iperalgesia), cute secca (soprattutto ai piedi), alterazioni del ritmo cardiaco, eccessivo calo di pressione passando dalla posizione seduta a quella eretta (ipotensione ortostatica), alterazioni dell’alvo (stitichezza – diarrea), disturbi urinari (es. incontinenza), disfunzioni sessuali (ad es. disfunzione erettile) e stanchezza. Nei casi più gravi, la neuropatia può favorire la formazione di lesioni ai piedi che possono evolvere in ulcere neuropatiche.

Tuttavia, questi sintomi possono essere causati anche da altri problemi di salute. Pertanto, prima di iniziare una terapia specifica, è fondamentale ottenere una diagnosi certa di neuropatia diabetica. Per questo, esistono test specifici e non invasivi.

Se dovessi provare questi sintomi, non esitare a fare una valutazione specialistica. Prima effettua una diagnosi di certezza, e prima si può valutare una terapia specifica.